Comune di Torgiano

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Via Giuseppe Garibaldi 35
Torgiano

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Torgiano ha una storia antica che risale addirittura all’epoca etrusca: l’accumularsi di saperi nel corso del tempo ha fatto di Torgiano un luogo ricco di tradizioni e suggestioni. Alcuni reperti, infatti, rinvenuti nelle zone intorno a Torgiano e Brufa sembrano avvalorare l’ipotesi della presenza in quest’area di piccoli insediamenti etruschi, probabili postazioni di confine verso le terre occupate dagli umbri e delimitate dal corso del Tevere. È agli Etruschi dunque che si deve quasi certamente l’avvio del processo di bonifica delle paludi residue del “Lago Tiberino”.
Il 9 marzo del 1274 il Comune di Perugia, agendo nel quadro di una politica di espansione demografica, agricola ed economica verso la pianura tiberina, dopo aver acquistato a tale scopo numerosi terreni, delibera la rifondazione del “Castrum Torsciani”. Negli anni seguenti il Comune perugino incrementa lo sviluppo urbano e l’economia dell’intera area, mentre il castello di Torgiano assume sempre più marcatamente la fisionomia di un borgo fortificato.
Nel 1500 il castello subisce il duro saccheggio dell’esercito del Duca del Valentino, mentre il 3 settembre del 1510 ospita nella canonica della Pieve di San Bartolomeo la visita di Papa Giulio II. Nel 1540 sfugge miracolosamente alle devastazioni che interessano Perugia conseguentemente alla Guerra del Sale, evento che i torgianesi festeggiano con l’allestimento della prima infiorata, ereditata successivamente dalle celebrazioni del Corpus Domini.
Agli inizi del novecento il potenziamento dell’economia agricola che con il governo fascista subisce un notevole incremento, avvia l’industrializzazione degli anni ’50 e ’60 che vedono dissolvere la fisionomia mezzadrie; Torgiano tuttavia ha saputo preservare la sua naturale vocazione agricola, incentrandola in particolare sulla coltivazione della vite e dell’olivo, che hanno permesso la salvaguardia di un paesaggio rurale sapientemente indirizzato verso un turismo alternativo e di qualità.

Entrando in città, i turisti, percorrendo Corso Vittorio Emanuele II possono osservare sulla sinistra l’Oratorio della Misericordia, al quale si affianca la mole imponente della Pieve di San Bartolomeo, dell’inizio dell’ottocento. Proseguendo, si incontra sulla sinistra il Palazzo Comunale realizzato all’inizio del novecento, che fa angolo su Piazza Baglioni. Sull’altro lato della Piazza è il seicentesco Palazzo Graziani Baglioni, sede del famoso Museo del Vino. Al termine del Corso, si trova l’Oratorio di Sant’Antonio, nel cui lato esterno più corto è affrescata una Madonna con Bambino attribuita alla scuola di Domenico Alfani, il noto pittore perugino della prima metà del cinquecento allievo di Raffaello. Risalendo via Garibaldi si trova il Museo dell’Olivo e dell’Olio. In Piazza della Repubblica si può visitare il Museo Arte Ceramica Contemporanea che ospita al suo interno la ricca Collezione delle Vaselle d’Autore per il Vino Novello e la mostra delle opere dello scultore Nino Caruso, costituita dall’Ente nella consueta rassegna organizzata nel mese di novembre. Poco fuori le mura cittadine, in posizione dominante è possibile ammirare la medioevale Torre Baglioni.

Principali eventi annuali:
Gustando i Borghi - Maggio
Calici di Stelle - Agosto
I Vinarelli - Agosto
Scultori a Brufa - Settembre
Versando Torgiano - Novembre


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